Albergue SansolAlbergue Sansol

Cosa vedere nei dintorni di Sansol

Sansol È molto più di una semplice tappa intelligente: nel raggio di 21 km a piedi lungo il Cammino si concentrano due dei gioielli del romanico navarrese, le tracce di Cesare Borgia e la migliore via dei «pinchos» di tutta la Spagna, mentre in auto vi attendono sorgenti turchesi, ville fortificate e cantine secolari. Questa guida raccoglie solo informazioni verificate: cos’è ogni luogo, a che distanza si trova e cosa devi sapere prima di andarci.

A piedi dall'ostello

Ciò che il pellegrino ha davanti a sé (o si è appena lasciato alle spalle) senza allontanarsi dal Cammino Francese, in ordine di distanza dalla nostra porta.

  1. Chiesa di San Zoilo · Sansol

    Nel paese stesso

    La chiesa parrocchiale che domina il paese e da cui prende il nome, dedicata a San Zoilo, martire di Cordova. Costruita tra il 1701 e il 1746 su un tempio precedente, in stile classicista, conserva una cupola con dipinti risalenti al 1800 circa e una scultura gotica di San Pietro del XIII-XIV secolo. La sua sagoma in cima alla collina è il punto di riferimento che il pellegrino scorge arrivando da Los Arcos.

  2. Chiesa del Santo Sepolcro · Torres del Río

    500 m · 5 min a piedi

    Una delle chiese romaniche più importanti del “Navarra” (XII secolo, intorno al 1160-1170) e un vero e proprio gioiello del Cammino Francese. La sua pianta ottagonale nasconde una cupola con nervature incrociate che disegnano una stella di ispirazione califfale, attribuita all’Ordine del Santo Sepolcro. Ingresso 1 €; l’apertura è curata dalle abitanti del paese, con orari mattutini e pomeridiani soggetti a disponibilità. A 5 minuti a piedi dall’ostello: la tappa imperdibile del tuo pomeriggio a Sansol.

  3. Chiesa di Santa María · Los Arcos

    6,5 km (il paese precedente lungo il Cammino)

    Uno dei grandi monumenti della Navarra: unisce stili che vanno dal XII al XVIII secolo, con un portale plateresco concepito come una pala d’altare in pietra, un chiostro gotico fiammeggiante, una torre rinascimentale e un interno barocco. Da maggio a ottobre è aperta dalle 12:00 alle 14:00 e dalle 17:00 alle 20:00; il resto dell’anno, durante gli orari delle messe. Se arrivi a piedi da Los Arcos, vale la pena fermarsi qui prima di proseguire verso Sansol.

  4. Viana

    11 km (tappa successiva)

    Villa fondata nel XIII secolo come roccaforte del regno di Navarra, con mura, palazzi e una delle piazze più eleganti del Cammino. Nella chiesa di Santa María — in stile gotico, con un monumentale portale rinascimentale del 1549 — si trova, sul pavimento dell’atrio, la lapide di Cesare Borgia, morto a Viana nel 1507. Nelle immediate vicinanze, le rovine gotiche di San Pedro costituiscono oggi un belvedere sulle terre dell’Ebro.

  5. Logroño

    21 km (fine della tappa successiva)

    Il vantaggio di suddividere la tappa in Sansol: arrivare a Logroño pieni di energia. La Concattedrale di La Redonda, con le sue torri gemelle in stile barocco, è ad ingresso gratuito; il Cammino entra in città attraversando il Ponte di Pietra sull’Ebro; e la via Laurel concentra più di 50 bar che servono pinchos in circa 200 metri, la zona più famosa della Rioja per gustare le tapas.

Escursioni in auto

Per chi viaggia in auto, accompagna un pellegrino o torna in zona con più calma: il meglio della Navarra, La Rioja e la Rioja Alavesa a meno di un’ora di distanza, in ordine di vicinanza. Distanze approssimative su strada da Sansol.

Circuito di Navarra · Los Arcos

≈ 10 km

Il circuito di velocità di Los Arcos: sessioni per appassionati in auto e moto, karting e giornate a porte aperte con esibizioni. Le attività possono essere prenotate sul sito ufficiale.

Sito ufficiale

Estella-Lizarra

≈ 28 km

La «Toledo del nord». San Pedro de la Rúa conserva un chiostro romanico del XII secolo, uno dei capolavori dell’Navarra, mentre il Palazzo dei Re di Navarra, gioiello del romanico civile, ospita oggi il Museo Gustavo de Maeztu, a ingresso gratuito.

Laguardia · Rioja Alavesa

≈ 36 km

Villaggio medievale fortificato situato su una collina, con circa 300 grotte-cantine scavate sotto le sue strade, alcune delle quali visitabili con degustazione previa prenotazione. A Santa María de los Reyes si conserva uno dei pochi portici gotici policromi rimasti integri in Spagna.

Puente la Reina

≈ 44 km

Il paese in cui si incrociano il Cammino Francese e quello Aragonese. Il suo ponte romanico dell’XI secolo, lungo 110 metri e con sette arcate, fatto costruire per i pellegrini, è uno dei meglio conservati di tutto il percorso. Completano la visita la chiesa del Crocifisso e quella di San Giacomo.

Santa María de Eunate

≈ 47 km

Eremo romanico del XII secolo, isolato tra campi di cereali: pianta ottagonale circondata da una galleria di 33 archi. L'ipotesi più accreditata lo collega a un antico cimitero di pellegrini. Visibile da marzo a ottobre.

Sito ufficiale

Sorgente dell'Urederra

≈ 49 km

Il fiume Urederra nasce da pozze d'acqua turchese ai piedi della Sierra di Urbasa, in una riserva naturale con un'affluenza limitata a circa 500 persone al giorno. La prenotazione online è obbligatoria e gratuita, mentre il parcheggio di Baquedano è a pagamento.

Sito ufficiale

Parco naturale di Urbasa-Andía

≈ 50 km

Boschi di faggi e prati d’alta quota tra due catene montuose. Il Balcón de Pilatos, situato lungo la strada NA-718 e dotato di parcheggio gratuito, si affaccia su una scarpata alta circa 300 metri sopra la valle dell’Urederra.

Cercino di Artajona

≈ 56 km

Il complesso fortificato meglio conservato dell’antico regno di Navarra: risalente all’XI secolo, con struttura del XIII secolo, nove torri ancora in piedi e la chiesa-fortezza di San Saturnino con il cammino di ronda. Accesso libero a qualsiasi ora.

Museo Vivanco della Cultura del Vino · Briones

≈ 62 km

Il punto di riferimento mondiale della cultura del vino, presso la cantina di famiglia a Briones (La Rioja): storia, produzione e arte legate al vino, con visite guidate quotidiane. Chiuso il lunedì; si consiglia di prenotare online.

Sito ufficiale

Consigli prima di uscire

  • Per il Nacedero dell'Urederra la prenotazione online è obbligatoria anche in bassa stagione: effettuala con anticipo, soprattutto in estate e nei fine settimana.
  • Se ti capita di passare per Sansol all’inizio di agosto, le feste patronali in onore della Vergine di Nievas e di San Zoilo riempiono il paese di bande musicali e sfilate (il primo o il secondo fine settimana del mese, a seconda dell’anno).
  • In paese ci sono dei taxi: per raggiungere il Santo Sepolcro non servono (500 m a piedi), ma sono utili per recarsi a Los Arcos o a Viana senza dover portare lo zaino.

Domande frequenti

Cosa si può vedere su “Sansol”?

Sansol È un tranquillo paesino lungo il Cammino Francese, dominato dalla chiesa di San Zoilo (1701-1746), con punti panoramici che si affacciano su Torres del Río e sulla valle. A 500 metri a piedi si trova la chiesa ottagonale del Santo Sepolcro, uno dei gioielli dell’arte romanica navarrese, e proprio nell’ostello ti aspetta il giardino con il pediluvio per rilassare i piedi.

Vale la pena visitare la chiesa del Santo Sepolcro di Torres del Río?

Sì, è una tappa imperdibile: una chiesa romanica ottagonale del XII secolo con una cupola a nervature a stella di ispirazione califfale, unica lungo il Cammino. Si trova a 5 minuti a piedi dall’Sansole e l’ingresso costa 1 €.

È possibile visitare la sorgente dell’Urederra partendo dall’Camino de Santiago?

Solo in auto: dista circa 49 km dall’Sansole ed è obbligatoria la prenotazione online (gratuita, con posti limitati). Non è una gita fattibile a piedi in una giornata di viaggio, ma è un’escursione perfetta se viaggi con un veicolo di supporto o se torni in zona.

Cosa c'è da vedere tra Los Arcos e Logroño?

La chiesa di Santa María de Los Arcos con il suo chiostro gotico, la chiesa di San Zoilo a Sansol, il Santo Sepolcro di Torres del Río a 500 m dall’ostello, Viana con la lapide di Cesare Borgia e l’ingresso a Logroño attraverso il Ponte di Pietra. Pernottando all’Sansol, avrai tutto il tempo per goderti queste attrazioni senza fretta.